Il Vangelo oggi. Martedì
della 16° settimana del Tempo Ordinario anno A (Mt 12,46-50) 21 luglio 2026
Chiunque fa la volontà del Padre
mio che è nei cieli egli è
per me fratello, sorella e
madre.
Oggi possiamo essere parte della famiglia di Gesù!
TESTO:-
Dal Vangelo secondo Matteo. (Mt 12,46-50)
In quel tempo, mentre Gesù parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi
fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli.
Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano
di parlarti».
Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i
miei fratelli?».
Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei
fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è
per me fratello, sorella e madre». Parola del Signore.
RIFLESSIONI
La realtà centrale del cristianesimo è che ciascuno di noi, riconoscendo la
paternità di Dio, diventa fratello e sorella di Cristo.
È un legame di fraternità molto più profondo di quello che nasce semplicemente
dal sangue. San Paolo dice che proprio perché figli diventiamo anche eredi:
riceviamo per grazia gli stessi doni che il Padre ha concesso al Figlio.
Ma in questo episodio del Vangelo ci è rivelato anche che noi diventiamo madre
di Cristo per gli uomini, diventiamo cioè missionari.
Questa è la dignità del cristiano, questo è l'unico scopo della sua vita: fare
la volontà del Padre. Noi sappiamo dal Vangelo di san Giovanni che la volontà
del Padre è una sola: "Che conoscano colui che egli ha mandato".
Comunicandolo agli altri uomini, ciascuno di noi comprende, in una esperienza
personale sempre più profonda, chi sia Cristo per la sua vita.


