Il Vangelo oggi. Martedì della 10° settimana del Tempo Ordinario anno A (Mt 5,13-16) 9 giugno 2026
Il Vangelo nel 21° secolo
Il Vangelo oggi.
Martedì della 10° settimana del Tempo Ordinario anno A (Mt 5,13-16) 9 giugno
2026
Voi siete il sale della terra.
Voi siete la luce del mondo.
TESTO:-
Dal Vangelo secondo Matteo. (Mt 5,13-16)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo
si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla
gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra
un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul
candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda
la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e
rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli». Parola del Signore.
RIFLESSIONI
È un grande privilegio per un Apostolo del Signore poter applicare a sé il
magnifico testo di Isaia che Gesù a Nazaret ha applicato a se stesso: "Lo
Spirito del Signore è su di me perché il Signore mi ha consacrato con
l'unzione; mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai poveri...".
Veramente lo Spirito è su quanti portano il lieto annuncio, il Vangelo, ai
poveri con un successo straordinario. E hanno fasciato le piaghe dei cuori
spezzati, annunciato la liberazione dei prigionieri, in modo luminoso.
In questo testo di Isaia, in cui vediamo chiaramente l'azione dello Spirito
consolatore che fascia le piaghe del cuore, che consola gli afflitti, vorrei
sottolineare l'annuncio di libertà, che ci fa vedere lo Spirito all'opera come
creatore, così come lo invoca l'inno di Pentecoste.
Tutti siamo prigionieri di tanti condizionamenti, provenienti dal nostro
temperamento, dalle circostanze, dallo stato di salute, dai rapporti
interpersonali che non sempre sono armoniosi... E cerchiamo la liberazione.
Ma la vera liberazione viene in modo inatteso, in modo paradossale dallo
Spirito di Dio, che non risolve i problemi, ma li supera, portandoci a vivere
più in alto.
Nella vita dei santi possiamo constatare questa liberazione operata dallo
Spirito. Avrebbero potuto essere grandemente delusi, depressi, perché tutti i
loro progetti sono stati scombussolati.
Avrebbero potuto passare il resto della sua vita a compiangere se stessi:
"Non potendo realizzare la propria vocazione ! ". E invece son fioriti
dove il Signore li aveva inaspettatamente piantati: cominciando subito a
predicare e a fare il bene che potevano con una forza straordinaria.


