Il Vangelo oggi.
Sabato della 13° settimana del Tempo Ordinario anno A (Mt 9,14-17) 4 luglio
2026
I discepoli di Giovanni dissero a Gesù: «Perché noi e i farisei digiuniamo
molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
TESTO:-
Dal Vangelo secondo Matteo. (Mt 9,14-17)
In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero:
«Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non
digiunano?».
E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché
lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e
allora digiuneranno. Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito
vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa
peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli
otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in
otri nuovi, e così l'uno e gli altri si conservano». Parola del Signore.
RIFLESSIONI
La novità di Gesù - tanto nelle sue parole che nei suoi gesti - non si trova
nell'Antico Testamento. Quando appare Cristo, appaiono la Verità, la Saggezza,
la Vita. È lo sposo che Israele aspetta. È il Messia.
La venuta di Cristo è paragonata al vino, simbolo dell'esultanza messianica.
Gesù a Cana offre il vino migliore, la cui origine è sconosciuta, perché Dio
solo lo offre, alla sua ora, al suo momento. Gesù è questo vino che rallegra il
cuore della Chiesa; è colui che offre il vino della salvezza; è il dono di Dio
per gli uomini.
Per capire Gesù, o piuttosto, per riceverlo, quello che è vecchio non basta.
Bisogna nascere di nuovo, dall'acqua e dallo Spirito. La legge di Mosè non
basta; bisogna ricevere le beatitudini. Il digiuno non basta; è necessaria la
povertà del cuore, cioè l'atteggiamento spirituale che ci dispone a ricevere
qualsiasi cosa da Dio. Cristo non è il risultato della nostra opera, ma il dono
del Padre; non è il frutto della nostra ricerca, ma lo splendore di Dio che
brilla gratuitamente sulla scena umana. Ciò che è vecchio è passato. La nuova
creazione è cominciata.


