Il Vangelo oggi.
Lunedì della 14°settimana del Tempo Ordinario anno A (Mt 9,18-26) 6 luglio 2026
Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata.
TESTO:-
Dal Vangelo secondo Matteo. (Mt 9,18-26)
[Mentre Gesù parlava,] giunse uno dei capi, gli si prostrò dinanzi e disse:
«Mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano su di lei ed ella
vivrà». Gesù si alzò e lo seguì con i suoi discepoli.
Ed ecco, una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, gli si avvicinò
alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. Diceva infatti tra sé: «Se
riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata». Gesù si voltò, la
vide e disse: «Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata». E da quell'istante
la donna fu salvata.
Arrivato poi nella casa del capo e veduti i flautisti e la folla in agitazione,
Gesù disse: «Andate via! La fanciulla infatti non è morta, ma dorme». E lo deridevano.
Ma dopo che la folla fu cacciata via, egli entrò, le prese la mano e la
fanciulla si alzò. E questa notizia si diffuse in tutta quella regione. Parola
del Signore.
RIFLESSIONI
I due racconti di miracoli che sono qui associati, quello della bambina
risvegliata dal sonno della morte e quello della guarigione della donna che
perde sangue, si ritrovano legati l'uno all'altro anche in san Marco (Mc
5,21-43), ma in una versione molto più lunga. San Matteo si interessa qui alla
risurrezione a causa dell'ulteriore domanda di Giovanni Battista (Mt 11,2-11);
quanto alla guarigione dell'emorroissa, è essenziale per l'importanza della
fede. È vero che la fede della donna si manifesta sotto apparenze magiche, ma
Gesù le orienta facendo derivare la guarigione dalla sua parola.
La fede trae la sua forza dalla fiducia in Gesù. Guarendo la donna, Gesù le dà
la salvezza, salva tutto il suo essere. Questa scena, inclusa in quella della
risurrezione, ne accresce la tensione e il dinamismo. Qui tutto è concentrato
sul comportamento sovrano di Gesù. La frase: "La fanciulla dorme" riprende
l'immagine diffusa del "sonno della morte", ma la trasforma in un annuncio di
risurrezione. Gesù richiama la fanciulla alla vita. Contrariamente al racconto
di san Marco, qui il miracolo sortisce l'effetto di diffondere la reputazione
di Gesù in tutto il paese.


