Il Vangelo oggi.
Martedì della 18° settimana del Tempo Ordinario anno A (Mt 15,1-2.10-14) 4 agosto
2026
Riunita la folla, Gesù disse: Non ciò che entra nella bocca rende impuro
l'uomo; ma ciò che esce.
TESTO:-
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo alcuni farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme, si
avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la
tradizione degli antichi? Infatti quando prendono cibo non si lavano le mani!».
Riunita la folla, Gesù disse loro: «Ascoltate e comprendete bene! Non ciò che
entra nella bocca rende impuro l'uomo; ciò che esce dalla bocca, questo rende
impuro l'uomo!».
Allora i discepoli si avvicinarono per dirgli: «Sai che i farisei, a sentire
questa parola, si sono scandalizzati?».
Ed egli rispose: «Ogni pianta, che non è stata piantata dal Padre mio celeste,
verrà sradicata. Lasciateli stare! Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un
cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!». Parola del
Signore
RIFLESSIONI
Accogliere il Regno
QUELLO CHE ESCE DALL'UOMO LO RENDE IMPURO...
Tutto il mondo attorno a noi può essere impuro e cattivo,...
Ma se non accogliamo in noi questa negatività, ecco che dal nostro cuore questa
passa e va via, e non rimane, e da noi non uscirà mai questa negatività, questa
impurità.
Tanti santi hanno convissuto con le esperienze del peccato e del male, ma mai
ne sono rimasti invischiati, mai lo hanno condiviso, e quindi hanno mantenuto
la loro santità, lasciando scorrere su di essi, come acqua del fiume su una
roccia, tutto il male che scorreva...sempre fuori.
Non illudiamoci che il bene esteriore possa renderci davvero buoni.
Non spaventiamoci che il male esteriore possa contaminare il cuore.
Restiamo saldi e ancorati alla roccia che è il Cristo e la sua Parola.
Tutto il resto viene di conseguenza.
Tutto ciò che non si collega a Dio e alla sua azione di salvezza finirà
comunque "in un fosso", come occasione di cecità morale.
Tutto quello che invece val la pena di accogliere come volontà di Dio, finirà
nel nostro cuore e sarà destinato ad essere azione di salvezza.
Non abbiamo dunque paura di quello che entra, ma di quello che esce da noi.
ACCOGLIERE IL REGNO CI GARANTISCE LA PUREZZA DEL CUORE


