Il Vangelo oggi. 17° domenica
del Tempo Ordinario anno A (Mt 13,44-52) 26 luglio 2026
Scopri il Vangelo di
oggi: Matteo 13,44-52. Le parabole del tesoro nascosto, della perla preziosa e
della rete:
Va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e le compra.
TESTO:-
Dal Vangelo secondo Matteo. (Mt 13,44-52)
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Il regno dei cieli è simile a un
tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di
gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo.
Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle
preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la
compra.
Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie
ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono
a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così
sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni
e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.
Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro:
«Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un
padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche». Parola
del Signore.
RIFLESSIONI
San Tommaso d'Aquino, il grande teologo del Medioevo, utilizza un'immagine: noi
uomini siamo come una freccia già in piena corsa. Un altro ha preso la mira e
ha tirato. Non spetta più a noi cercare un obiettivo: è già stabilito. E dove
va questa freccia di cui il Creatore ha stabilito l'obiettivo? Ecco la
risposta: la freccia corre verso il bene, e dunque verso la felicità. Dio, e la
felicità di essere presso di lui, corrispondono alla più profonda aspirazione
dell'uomo. Qui non vi è nulla di imposto, nessun compito da fare come penso,
nessun passaggio a gincana, non dobbiamo stringere i denti. Come il ruscello
scorre naturalmente verso il mare, così l'uomo è in cammino verso Dio. Questo
insegnamento sugli uomini si trova nella parabola di Gesù che ci presenta il
Vangelo. È riassunto in sette righe di una semplicità geniale. Il Regno dei
cieli è proprio ciò che si cerca nel profondo del cuore. È come un tesoro di
cui si scopre l'esistenza. È come una perla, la perla delle perle che il
mercante ha cercato per tutta la sua vita. Se il mercante raggiunge il suo
obiettivo, non è grazie alla sua tenacia, ma perché ciò gli è concesso in dono.
Tuttavia il regno dei cieli non ci è tirato in testa. Bisogna impegnarsi
personalmente, essere pronti anche a sacrificare tutto. Ma non per una cosa
estranea. È ciò che abbiamo di più personale, e al tempo stesso un dono. E
bisogna saper cogliere questo dono; bisogna essere pronti. Quando si raggiunge l'obiettivo,
non bisogna crollare come dopo un eccesso di sforzo, ma esultare di
indescrivibile gioia.
Il segreto del cristianesimo può essere espresso in un'immagine di sette righe.
Ce ne vogliono un po' di più ai predicatori! Quanto a ciascuno di noi, ci vuole
tutta una vita per capirlo.



