Il Vangelo oggi. Mercoledì della 17° settimana del Tempo Ordinario anno A (Lc 10,38-42) 29 luglio 2026
Il Vangelo nel 21° secolo
Il Vangelo oggi. Mercoledì
della 17° settimana del Tempo Ordinario anno A (Lc 10,38-42) 29 luglio 2026
Santi Marta, Maria e Lazzaro
Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c'è
bisogno.
Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta
TESTO:-
Dal Vangelo secondo Luca. (Lc 10,38-42)
In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna,
di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore,
ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t'importa nulla che mia sorella mi
abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le
rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa
sola c'è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».
Parola del Signore
RIFLESSIONI
Marta, sorella di Maria, corse incontro a Gesù quando venne per risuscitare il
fratello Lazzaro e professò la sua fede nel Cristo Signore: «Io credo che tu
sei il Cristo, il Figlio di Dio che deve venire nel mondo» (Gv 11, 27). Accolse
con premura nella sua casa di Betania il divino Maestro, che la esortò a unire
al servizio di ospitalità l'ascolto della sua parola (Lc 10, 38-42; Gv 12, 1).
Commenta Sant'Agostino: "Marta, tu non hai scelto il male; Maria ha però
scelto meglio di te". Ciononostante Maria, considerata il modello
evangelico delle anime contemplative già da S. Basilio e S. Gregorio Magno, non
sembra che figuri nel calendario liturgico: la santità di questa dolce figura
di donna è fuori discussione, poiché le è stata confermata dalle stesse parole
di Cristo; ma è Marta soltanto, e non Maria né Lazzaro, a comparire nel
calendario universale, quasi a ripagarla delle sollecite attenzioni verso la
persona del Salvatore e per proporla alle donne cristiane come modello di
operosità.


