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Vangelo oggi. Sabato della 23° Settimana del Tempo Ordinario anno A (Lc 6,43-49) 12 settembre 2026
Gesù ci rivolge una domanda: Perché mi invocate "Signore, Signore!" e non fate
quello che dico?
TESTO:-
Dal Vangelo secondo Luca. (Lc 6,43-49)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d'altronde albero
cattivo che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo
frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo.
L'uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l'uomo cattivo
dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che
dal cuore sovrabbonda.
Perché mi invocate: "Signore, Signore!" e non fate quello che dico?
Chiunque viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, vi mostrerò
a chi è simile: è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto
profondo e ha posto le fondamenta sulla roccia. Venuta la piena, il fiume
investì quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene.
Chi invece ascolta e non mette in pratica, è simile a un uomo che ha costruito
una casa sulla terra, senza fondamenta. Il fiume la investì e subito crollò; e
la distruzione di quella casa fu grande». Parola del Signore.
RIFLESSIONI
"L'uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo cuore". Perché
prendiamo queste e molte altre parole di Cristo come massime di buona condotta,
o come meri consigli che Gesù ci ha dato e che noi dovremmo sforzarci di
seguire? Perché diciamo: "Signore, Signore", ma non facciamo quanto ci dice
Gesù? Ora, Gesù ci dice che, in lui, con lui e tramite lui, noi siamo figli di
Dio. C'è in noi un tesoro posto da Dio stesso. Questo tesoro è la vita stessa
di figli.
La similitudine dell'albero buono che dà spontaneamente buoni frutti dovrebbe
farci capire. Gesù ci chiede di produrre buoni frutti, perché sa da che albero
proveniamo, sa di che vite noi siamo i tralci. Questo albero, questa vite è
lui. La sua vita è in noi. Le parole di Gesù non sono massime o semplici
consigli: noi siamo davvero figli di Dio. La nostra vita di uomini cristiani,
perché sia costruita solidamente, deve essere costruita su questa vita, su
questo tesoro posto in noi nel giorno del battesimo, tesoro che chiede di
essere arricchito. Gesù sa che noi possiamo produrre buoni frutti, se viviamo
la sua vita.
"Chi viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica...". Andare verso
Gesù tramite la preghiera e i sacramenti. Andiamo verso Gesù per ascoltare la
sua parola di verità e produrremo buoni frutti. Il tesoro è in noi grazie alla
potenza dello Spirito che ci è stato donato.


