TESTO:-
Dal Vangelo secondo Luca. (Lc 11,1-4)
Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi
discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha
insegnato ai suoi discepoli».
Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite:
Padre,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno;
dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,
e perdona a noi i nostri peccati,
anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,
e non abbandonarci alla tentazione». Parola del Signore.
RIFLESSIONI
Padre, sia santificato il tuo nome
Santificare il nome di Dio ha un altissimo significato.
La prima grazia che i discepoli di Gesù dovranno chiedere al Padre celeste è la
liberazione dalle loro impurità. Ogni immoralità nel corpo dell'uomo disonora
Dio. Il suo nome viene profanato, umiliato, disprezzato. Un discepolo di Gesù
mai dovrà vivere in un corpo corrotto, immorale, impudico, immondo e il corpo è
sempre immondo quando lo si nutre con la trasgressione della Legge Santa del
nostro Dio. L'uomo prima si deve nutrire di santità, poi si potrà nutrire di
pane. Ogni pane che mangia è velenoso, se lo mangia con corpo immondo. È questo
il motivo per cui prima si santifica il corpo, poi si chiede a Dio il pane
quotidiano, dopo si chiede ancora una volta che il nostro corpo rimanga nella
più grande santità. Non serve il pane ad un corpo immondo.
Corpo, spirito e anima sono ancora immondi quando in essi rimane il non
perdono. Non appena qualcuno pecca contro di noi, neanche si deve permettere
che l'odio, il rancore, la sete di vendetta entri in noi. Lo esige la santità
del nome di Dio.
Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli, Santi, fate santo ogni corpo per
Gesù.


