Il Vangelo oggi.
Venerdì della 26° settimana del Tempo Ordinario anno A (Mt 18,1.5.10) 2 Ottobre
2026
Santi Angeli Custodi. Gesù dice: Chi accoglierà un bambino nel mio Nome,
accoglie me. I loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio.
TESTO:-
Dal Vangelo secondo Matteo. (Mt 18,1.5.10.12-14)
In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è più
grande nel Regno dei Cieli?». Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a
loro e disse: «In verità Io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete
come i bambini, non entrerete nel Regno dei Cieli. Perciò chiunque si farà
piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel Regno dei Cieli. E chi
accoglierà un solo bambino come questo nel mio Nome, accoglie me. Guardate di
non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché Io vi dico che i loro Angeli
nei Cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei Cieli.
RIFLESSIONI
Il Vangelo parla del rapporto con Dio: "Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli, perché vi dico che i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli".
Gesù stesso ci dice come dobbiamo rapportarci gli uni agli altri e che, per
rispettare veramente le persone, per avere rapporti cristiani, dobbiamo
anzitutto pensare al loro rapporto con Dio. Avvicinando qualsiasi persona
dobbiamo pensare che Dio l'ama, che ha dei progetti su di lei, che l'aiuta a
corrispondere a questi progetti. Se ci pensiamo seriamente, il nostro
atteggiamento sarà molto più positivo: avremo più pazienza, più comprensione e
soprattutto più amore.
Uno dei primi Gesuiti, il beato Pietro Fabre, che viaggiava molto e doveva
incontrare tante persone, avvicinare tante autorità nella sua lotta contro
l'eresia, aveva molta devozione agli Angeli. Quando passava nelle città, quando
si preparava ad incontrare qualcuno, pregava l'Angelo custode di queste città,
di queste persone e otteneva grazie mirabili. Si era messo alla presenza di Dio
e questa presenza irraggiava da lui sugli altri. Se ci ispiriamo a questo
esempio, ogni nostro rapporto splenderà davvero della luce del Signore,
nonostante noi siamo così deboli e imperfetti, e cammineremo sempre più, con la
sua grazia, verso la sua presenza.



